Venerdì 29 maggio, alle 10.30, sul ponte pedonale Sansobbia, si alza ufficialmente il sipario sulla nuova edizione di SpiaggiArtE – Una Cabina d’Artista: un taglio del nastro che celebra l’unione delle due Albisole e dà il via a uno dei progetti più visionari della nostra costa.
Da quel momento, la spiaggia diventa una galleria a cielo aperto: 22 stabilimenti balneari, 25 artisti, installazioni site‑specific che trasformano le cabine in spazi immersivi dove arte, mare e quotidianità si intrecciano in un percorso sensoriale unico. Un progetto curato da Paola Grappiolo, capace di far dialogare scultura, ceramica, pittura, design, fotografia e interventi condivisi, con opere che toccano temi sociali, ambientali, emotivi e ironici.
SpiaggiArtE accompagnerà Albissola per tre weekend consecutivi, intrecciandosi con il Festival della Maiolica.
Il 6 giugno alle ore 18:00, in Piazza del Talian ad Albisola Capo, un incontro aperto con artisti e curatori offrirà uno sguardo più profondo sul progetto.
Le cabine saranno visitabili tutti i giorni dalle 9 alle 18.30, con ingresso libero e una mappa dedicata per seguire il percorso.
Rosanna La Spesa sarà presente con l’opera VIBES ai Bagni Pescetto di Albisola Capo, un’installazione di vetrofusioni, metallo, specchio, sabbia e, in trasparenza, due presenze in terracotta smaltata.
Concept dell’opera: VIBES respiro del mare, calore della sabbia, luce solare, pulsare della terra, lo sfarsi delle nuvole, profumo di rugiada, tocco di una carezza, il canto delle balene, il suono del vento, …the butterfly effect. Il liquido amniotico e la placenta sono i primi trasmettitori e conduttori sensoriali delle stimolazioni colte dal feto quali le vibrazioni sonore del pulsar cardiaco della madre che ha un effetto rilassante anche dopo la nascita se fatte ascoltare al neonato. La musica classica stimola le endorfine nel feto e riduce il livello degli ormoni dello stress. Lo stesso Beethoven fece della vibrazione un utilizzo per sopperire alla sua sordità. Ogni goccia d’acqua nel corpo umano risuona con tutto ciò che ci accade e ci circonda. La ricerca fatta da Masaru Emoto (1943-2014) sulla memoria dell’acqua, ha dimostrato come gli aspetti vibrazionali creino cristalli dalle forme armoniche se ricevono stimoli sonori positivi o formazioni disarmoniche se si tratta di sonorità negative. Osservazioni riscontrabili nel nostro corpo attraverso i vissuti emozionali che provocano dei cambiamenti interni ed emettono o introiettano vibrazioni positive o negative in base a ciò che ci accade. Le pagine d’acqua rimandano inoltre alle memorie vibrazionali di quei corpi che dissolti nel Mediterraneo ne sono diventati archivio depositato sulla sabbia dei fondali.


Rosanna La Spesa, VIBES
